norme e regolamenti


IMU 2016

 La normativa non cambia dalla precedente. Viene introdotta l'esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e/o ubicati nelle zone montane. Inoltre lo Stato stabilisce che  la base imponibile venga  ridotta del 50% per gli immobili dati in comodato gratuito a parenti entro il primo grado con contratto di comodato registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Restano comunque in vigore per la stessa casistica eventuali aliquote agevolate se già previste dal Comune negli anni precedenti. 

IMU 2015

 La normativa non cambia per il 2015. Viene introdotta dallo Stato l'esenzione IMU per la prima casa in Italia dei residenti all'estero iscritti all'AIRE a condizione che non sia locata e che i proprietari siano già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.

IMU 2014

 L'IMU non riguarda l'abitazione principale e le pertinenze nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie catastali classificate C2 C6 e C7. Sono previste aliquote agevolate per gli immobili concessi in locazione a canone concordato o a studenti universitari o dati in comodato a parenti di primo grado. L'agevolazione è stabilita dal regolamento del Comune e può variare da Comune a Comune.

IMU 2013

Viene esclusa dall'IMU l'abitazione principale  - A Gennaio 2014 si versa la Mini-IMU sull'abitazione principale per l'anno di imposta 2013

IMU  2012 - entra in vigore dal 2012 e sostituisce ICI  - Varia la base imponibile rispetto alla precedente ICI

Dal DL 201 (decreto "salva italia") del 06 dicembre 2011 le aliquote applicabili agli immobili sono:

 L'aliquota di base dell`imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell`articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.  L'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali.

 L'aliquota è ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all`articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. I comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento.

 I comuni possono ridurre l`aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell`articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell`imposta sul reddito delle societa`, ovvero nel caso di immobili locati.

ABITAZIONE PRINCIPALE 4 per mille e detrazione euro 200+50 per ogni figlio convivente

 

 


 

TASI 2014

La TASI è in vigore dal 01/01/2014, è una tassa sui Servizi in cui vengono ricompresi ad esempio l'illuminazione pubblica, il verde pubblico, la polizia locale.

Sono assoggettati alla TASI tutti i fabbricati compresa l'abitazione principale e le aree edificabili. Il Comune di Parma ha assoggettato alla TASI solo l'abitazione principale,

mentre altri comuni hanno previsto la Tassa anche per le seconde case

Le aliquote 2014 sono:

3,3 per mille per le abitazioni principali (è prevista una detrazione in base alla rendita catastale)

TASI 2015

Dal 2015 è considerata abitazione pricipale la casa posseduta in Italia da italiani residenti all'estero, iscritti all'AIRE e pensionati nel paese di residenza

a condizione che non sia locata (art. 9 bis DL 47 convertito nella L. 80/2014)

TASI 2016

La Tasi è abolita per l'abitazione principale. Si applica agli immobili locati o liberi ma non in tutti i Comuni. A Parma non è applicata.